nessuna fine.nessun inizio.

oggi è uno di quei giorni in cui tutti s’affaccendano freneticamente.
tutti impegnati a rendere questo giorno speciale.unico.indimenticabile.
la sensazione che si vive girando per le strade è di imminente fine.la fine di qualcosa.la fine di un amore.la fine di un lavoro.la fine di un’amicizia.la fine del barattolo di nutella.la fine del latte nel cartone in frigo.la fine del dentifricio.la fine di una dieta per infilarsi un abitino nero sbrilluccicoso e sexy al punto da far rivoltare le budella a poveri ometti che stasera affolleranno locali psicadelici in compagnia di femminucce.con un mohito sulla mano destra.e con la sinistra sul cellulare ultimo grido.pronti a fotografare attimi di una fine e istanti di un nuovo inzio.donne tirate a lucido.inguainate.impiastrate.imboccolate.stivalate e imbrilloccate.
tutti pronti a vivere la fine.la fine.la fine.
tutti pronti a vivere l’inizio.l’inizio.l’inizio.
oggi al mercato non c’era pane.
gaetano m’ha guardato come per dire:
"tesoro ma se tu oggi arrivi a mezzogiorno come pretendi di trovare del pane?".
io dico:
"macchè davvero il pane è finito??ma che succede l’ultimo dell’anno?mica si parte per la guerra.mica domani finisce il mondo…e quello impacchettato?non me ne puoi dare un pezzettino?"
gaetano risponde:
"ma quello è ordinato bella mia!"
io.non rispondo.
cercherò pane da qualche altra parte.
o semplicemente ne farò a meno.
mi dirigo da marco per un po’ di frutta.
e i clementini sono finiti.
e le arance pure.
e i kiwi sono i peggiori.
io dico:
"marco ma che succede?"
marco risponde:
"tesoro se so finiti tutto!"
prendo il prendibile.
un’ananas.
tre mele.
salgo sulla mia bici.
mi dirigo verso casa.
le macchine mi tagliano la strada affrettate.
vorrei urlargli che non cambia nulla.oltre a un vaffanculo di cuore.
che se rallentasse sarebbe meglio.che non finisce il mondo.
che dopo il 31 dicembre c’è semplicemente il 1°gennaio.
che cambia solo l’anno.il numero.
e che sarà faticoso scrivere 2010 piuttosto che 2009.
faccio fatica anche ora.
e allora calmatevi.respirate.
che tanto non finisce nulla.
né tantomeno inizia qualcosa.
tutto continua.
tutto si muove costantemente.
tutto è un continuo divenire.
ho trovato ad un altro forno un po’ di pizza bianca.
meglio di niente direi.
raffabella.
(immagine del mio cammino verso santiago.agosto2009.)

31 Dicembre 2009 at 14:42
Buona la pizza!!!
))
io mi ero illusa di poter ritirare delle analisi approfittando della mia giornata di ferie, ma erano in ferie pure loro anche se sono pubblici! e vabbè!
buon passaggio di numero e bacisssssssssimi.
31 Dicembre 2009 at 15:17
Finalmente!!! Ne avevo bisogno sai e forse anche tu!! Oggi è il 31 dicembre un giorno come un altro e domani sarà il primo gennaio, un altro giorno come un altro. A differenza tua non ho trovato il latte, lo cercherò in un altro negozio, ma se non lo trovo domani mattina mi farò una tazza di thè. Non è fondamentale, credo!!! Buona serata, da parte mia vivo il capodanno in modo cosi spasmodico che non indosserò neanche le mutande rosse o forse non indosserò proprio le mutande
.
P.S. Non sapevo di avere queste capacità persuasive
31 Dicembre 2009 at 16:04
Io il pane me lo son fatta in casa, stamattina. Un po’ di farina, acqua e lievito, che ce vo’…
Ora sono le quattro del pomeriggio e qualche deficiente sta sparando già da due ore.Il cane dei vicini che ho in custodia trema sulle mie gambe e nasconde il muso sotto il mio braccio. Spero che venga in fretta domattina…
31 Dicembre 2009 at 17:07
una tranche de vie di fine anno, dove colgo malinconia, dall’accenno alla serata, alle “piccole contrarietà” incontrate nella mattinata.purtroppo oggi non sono capace d leggerezza, ma premia l’intenzione, lo sforzo di vedere che “domani è un altro giorno”, che 3 mele e 1 ananas non sono da buttare via!
auguri!!!!!!!!
31 Dicembre 2009 at 19:13
e si sa la pizza bianca romana e’ buonissima tse’!!allora..buon continuo di tutto
bellissima l’immagine del tuo cammino,pensa il mio piccolino si chiama Giacomo anche per quello…baci siculi Zagara
2 Gennaio 2010 at 16:00
si isy si si proprio tu
4 Gennaio 2010 at 12:13
La Fine? L’Inizio?
)))
Io ho preferito festeggiare il “Durante”
Buon Anno anche a te!
13 Gennaio 2010 at 00:41
Raffabella!!!! Sei tornata! Ke piacere rileggerti…. cm sempre belle riflessioni… in effetti ho qualche difficoltà anch’io con le cifre del “nuovo” anno….
Ciao e torna presto!!!! GP
4 Febbraio 2010 at 16:24
ciao stupenda!!
grazie del tuo abbraccio forte:)))
si … sembrano tutti impazziti in quei giorni…
il vaffanculo di cuore m’è piaciuto ..
Lo adottero’ il prossimo anno!!! Andate a fanculo tuttii ma di cuore:)))
un bacione grande
Lisa